BHOEMIAN RHAPSODY: il film dell'anno (scorso)
Questa recensione, se così si può chiamare, è di qualche tempo fa ormai... ve la rimando dal mio profilo instagram perchè proprio non poteva mancare in questo blog, così come non potevo esimermi dal vedere il film dell'anno 2018.
L'ho visto e ne sono uscita con gli occhi lucidi e i brividi.
MA.
C'è un punto in cui Bryan May racconta la genesi di We Will Rock You. Parla dell'importanza del pubblico come parte integrante di quel momento sul palco. Il pubblico come parte stessa della canzone. Io credo che qui, in questo film, sia la stessa cosa.
Questo, cinematograficamente parlando, non è un grande film. E' assolutamente un BUON film. Diventa un grande film solo perchè parla dei QUEEN. E perchè, per chiunque al mondo, i Queen vogliono dire qualcosa di importante: sono la nostra storia volenti o nolenti.
Fanno parte del nostro vissuto e allora la nostra emotività dà al film qualcosa che altrimenti gli mancherebbe.
Immaginate un mondo in cui i Queen non sono mai esistiti (praticamente un incubo) fingete che Bohemian Rhapsody sia solo la storia di una band assolutamente inventata: sarebbe un bel film, con qualche pecca, qualche buco narrativo, qualche particolare un po' troppo marcato, qualche argomento non troppo ben approfondito.
Sarebbe solo un bel film con cui passare 2 ore e mezza.
L'ingrediente segreto non è nel film: l'ingrediente segreto sono le nostre esperienze con i Queen
C'è un punto in cui Bryan May racconta la genesi di We Will Rock You. Parla dell'importanza del pubblico come parte integrante di quel momento sul palco. Il pubblico come parte stessa della canzone. Io credo che qui, in questo film, sia la stessa cosa.
Questo, cinematograficamente parlando, non è un grande film. E' assolutamente un BUON film. Diventa un grande film solo perchè parla dei QUEEN. E perchè, per chiunque al mondo, i Queen vogliono dire qualcosa di importante: sono la nostra storia volenti o nolenti.
Fanno parte del nostro vissuto e allora la nostra emotività dà al film qualcosa che altrimenti gli mancherebbe.
Immaginate un mondo in cui i Queen non sono mai esistiti (praticamente un incubo) fingete che Bohemian Rhapsody sia solo la storia di una band assolutamente inventata: sarebbe un bel film, con qualche pecca, qualche buco narrativo, qualche particolare un po' troppo marcato, qualche argomento non troppo ben approfondito.
Sarebbe solo un bel film con cui passare 2 ore e mezza.
L'ingrediente segreto non è nel film: l'ingrediente segreto sono le nostre esperienze con i Queen



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