Il vangelo secondo Satana di Patrick Graham: disturbante, sconcertante, accattivante

Il romanzo ha inizio in una terribile notte del 1348 in un convento a Bolzano. Una suora, Madre Yseult, si mura viva per proteggere sé stessa e il misterioso libro che porta con sé dalle grinfie della Bestia che ha assalito il convento e trucida, una dopo l'altra, tutte le sue consorelle, per poi riportarle in vita e possederle.
La malvagia Creatura sta cercando quel libro instancabilmente.
Il libro veniva originariamente custodito dalle Suore di Notre Dame Du Cervin: un ordine misterioso che vive su un monte inaccessibile e che ha lo scopo di proteggere e nascondere i testi proibiti dal Vaticano.
Ma il 1348 è l'anno della peste nera e delle grandi rivolte, e nemmeno Notre Dame Du Cervin viene risparmiata: solo una Suora riesce a scappare e raggiunge, ormai in fin di vita, Bolzano.
La trova Madre Yseult: quando si accorge che la sconosciuta porta con sé un teschio umano con i segni delle lesioni dovute ad una corona di spine e a selvagge bastonate e un libro rilegato in pelle di caprone e pelle umana, Madre Yseult ha una terribile visione: Gesù, sulla Croce del Golgota, realizza chi sono realmente quegli uomini per i quali si sta sacrificando. Li vede in tutta la loro terribile debolezza, capisce che non si meritano nulla. Si sente abbandonato dal Dio suo Padre, lo rinnega, si vota a Satana e diventa Giano, la Bestia reincarnata.

Con un salto temporale di qualche secolo arriviamo ai giorni nostri e conosciamo la nostra protagonista: Marie Parks, profiler dell'FBI specializzata in cross killer (assassini seriali che si spostano nel mondo alla ricerca delle proprie vittime) e con una caratteristica unica: la capacità di rivivere sulla propria pelle, attraverso realistiche visioni, il momento in cui le vittime dei "suoi assassini" vengono catturate e uccise.
Le notti di Marie trascorrono insonni e lei le combatte, seppur con scarsi risultati, attraverso l'utilizzo di pesanti sonniferi.
Una notte uno dei suoi incubi viene interrotto da un ex collega che la implora di aiutarla: Rachel, una giovane poliziotta di paese è scomparsa mentre faceva da esca ad un serial killer che sta terrorizzando la zona.

E' a questo punto che per Marie inizia un viaggio nel terrore più puro: un viaggio che la obbligherà a vivere sulla propria pelle e attraverso le proprie visioni,  l'Inquisizione, le torture, il senso di soffocamento.
Visioni che la porteranno a scoprire e ad accettare l'esistenza di questo libro maledetto, perso nel tempo e nello spazio, che se finisse nelle mani sbagliate avrebbe il potere di sovvertire il potere della Chiesa e di gettare nello sconforto e nella perdizione miliardi di fedeli in tutto il mondo.

Un romanzo angosciante, specie nei passaggi che riportano indietro nel tempo.
Le descrizioni sono dettagliate, quasi disturbanti tanto che a  volte andare avanti risulta difficile, ma contemporaneamente è impossibile allontanarsene.
E' chiaro e lampante che l'autore, Patrick Graham, nella sua vita si sia nutrito a suon di pane e Dan Brown, con una bella pizzicata di Stephen King.
Sconcertante pensare che questo sia il primo romanzo di Graham: una cifra stilistica così accattivante e marcata tipica solo di chi bazzica il mondo della scrittura da molto tempo
Complimenti Sig. Graham, con questo suo primo romanzo lei ha fatto il botto!



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